Chi siamo.

Mission.

La prima Cooperativa di produzione e lavoro d'Italia.

Un caso di stroriografia industriale unico nel suo genere nel quale, pur conservando la propria tradizione, ha saputo fare del connubio tra il passato e il presente, una continua contaminazione di saperi e di nuovi percorsi di ricerca. Una realtà che nasce nel lontano 1874 animata, fin dagli albori, da passione.

Una grande volontà di progresso: economico, produttivo ed umano.

Un modello di organizzazione territoriale, basato sulla centralità della fabbrica e delle persone che ha consentito l’innescarsi, nei primi decenni del ‘900, di un vero e proprio processo di industrializzazione. Nel 1913 l’azienda inizia così a dedicarsi completamente alla produzione di piastrelle per pavimenti e rivestimenti, realizzando quel connubio ideale di estetica e tecnologia.

Cooperativa Ceramica d’Imola è oggi un complesso industriale dinamico e brillante, dove il know how aziendale, fatto di competenze tecniche, manageriali e produttive dialogano costantemente tra loro, per proporre ogni anno un portafoglio prodotti diversificato e per rispondere in modo puntuale e strategico alle richieste del mercato globale.

Un passato che è già storia nella ceramica, un futuro da scrivere all’insegna del progresso economico, produttivo ed umano. Un sguardo fiero, rivolto al domani.

Play Video

Vision.

La Cooperazione, ieri e oggi.

Il 22 giugno 1874 Giuseppe Bucci cede ai suoi operai la propria fabbrica di stoviglie e maioliche, con la volontà di contribuire “al progresso dell’industria e al miglioramento economico dei suoi lavoratori”. Il credo del padre fondatore, dichiarato nei vari statuti e nel Patto di Fratellanza sottoscritto dai soci storici, è da allora divenuto lo stile dell’azienda: salvaguardare e promuovere il lavoro come bene fondamentale dell’individuo e della società, come necessità primaria in grado di trasformare non solo la realtà, ma l’uomo stesso.

Un binomio inscindibile quello di Cooperativa Ceramica d’Imola tra dimensione etica ed economica.

Play Video
I fattori connessi al lavoro, alle risorse umane, ai capitali e alle tecnologie costituiscono un unico bene, indiviso, in cui ciascuno è chiamato a parteciparvi secondo la logica cooperativa di aggregazione e collettività.

In pillole.

La nostra storia.

Oltre 148 anni di bellezza, creatività e qualità eccellente; un patrimonio inestimabile accumulatosi nel corso di questo percorso unico, fatto di competenze artigianali, performance industriali, ingegno ed amore per la materia.

1874

Il 22 Giugno Giuseppe Bucci cede ai suoi operai la propria fabbrica di stoviglie e maioliche.

1887

Viene legalmente costituita Cooperativa Ceramica d’Imola come società di lavoro per la fabbricazione di Majoliche e stoviglie. Comincia una lunga storia di amore per la materia, laboriosità ed ingegno.

1913

Nasce la fabbrica di ceramica. Viene avviata la produzione di piastrelle, destinata in seguito a divenire la produzione primaria.

1922

Cooperativa Ceramica d’Imola acquista e converte una ex-vetreria del XIX secolo nel nuovo stabilimento per la produzione; sede attuale del Museo e della Bottega Artistica.

1928

Il Re d’Italia Vittorio Emanuele III visita Cooperativa Ceramica d’Imola, a testimonianza della raggiunta notorietà nazionale dell’Azienda Imolese.

1944

La fabbrica subisce dei duri bombardamenti nel corso del Secondo Conflitto mondiale.

1950

Con gli anni Cinquanta si apre per Cooperativa Ceramica d’Imola un periodo di sviluppo crescente. L’attività industriale dell’azienda triplica rispetto al periodo pre-bellico.

1979

Nasce il Museo-Centro di documentazione storico-artistico G.Bucci.

1990

Cooperativa Ceramica d’Imola raggiunge i vertici produttivi del settore, diventando così punto di riferimento nella ceramica innovativa e di qualità.

2000

Il livello di esportazione si attesta al 70% del fatturato complessivo diventando player globale nel settore.

2022

We tile the future. Oltre 148 anni di storia, densa d’innovazione, costellata dall’influenza dei grandi maestri d’arte e dalle istanza estetiche e tecnologiche.